Maggior responsabilità e l’apertura a una concorrenza selvaggia: è questo lo scenario che si prospetta per le adv italiane in seguito alla nuova direttiva per i pacchetti turistici approvata dall’Unione Europea.
La normativa deve essere recepita dall’Italia entro dicembre 2017 per poi diventare effettiva dal 1° luglio del 2018; ridefinisce il nuovo concetto di pacchetto turistico, che comprende trasporto, alloggio, noleggio veicoli e qualsiasi altro servizio accessorio. Il rischio è che la prefissata combinazione di due o più servizi, anche accessori, venga concepita come pacchetto e di conseguenza, possa essere assemblato non solo da tour operator e agenzie di viaggio, ma anche da tutti i professionisti del settore turistico; a patto che abbiano un fondo di garanzia per la tutela del consumatore in caso di insolvenza.
Oltre il danno, la beffa.