Nuove azioni centrate sullo sviluppo digitale con decisi investimenti tecnologici, senza trascurare i tradizionali canali di distribuzione propri del turismo organizzato; consolidamento dei mercati tradizionali e intensificazione della presenza su quelli in rapido sviluppo; rafforzamento qualitativo della presenza fieristica internazionale.
Sono queste alcune delle linee guida del piano triennale Enit 2016-2018 presentate in audizione alla Camera dei Deputati dal presidente Evelina Christillin. Un appuntamento che segna l’avvio della seconda fase del nuovo corso dell’Enit.
Tra le principali novità compare per la prima volta la strategia digitale messa a punto dall’agenzia che prevede la creazione di un articolato ecosistema costituito dal portale Italia.it e dai social media. Il sito sarà rivisitato e riorganizzato nella struttura e nei contenuti, passando da una logica di redazione a una logica di aggregazione, da una logica multi lingua a una multi country, con contenuti e servizi personalizzati in base all’utenza. Anche se in ritardo di circa 15 anni, era ora.
Per realizzare i progetti previsti nel piano triennale, Enit metterà in campo un investimento in promozione pari a circa 12,5 milioni di euro annui. Investimento a cui verrà affiancato un piano di contenimento costi sul fronte del personale che l’agenzia ha messo a punto per segnare una discontinuità con il passato.
Intanto anche la partecipazione alle fiere internazionali è finita sotto la lente nella stesura del piano triennale, al fine di ottenere il massimo dei risultati nei principali mercati di riferimento e in quelli attualmente in rapido sviluppo, con una particolare attenzione per Asia e Golfo arabico.
Da una parte proseguirà e si rafforzerà l’impegno in fiere di riferimento come Itb di Berlino, Wtm di Londra e Mitt di Mosca, oltre a fiere di interesse istituzionale ed eventi su richiesta qualificata delle Regioni; dall’altra verrà aumentato ulteriormente l’impegno per gli eventi tematici e le fiere che si rivolgono direttamente ai target. Attualmente il piano per il 2017 prevede la presenza a 19 fiere all’estero e la partecipazione a 45 workshop.