Il Sud è la regina dell’Industria Turistica

Crescono a doppia cifra le ricerche online legate all’Italia come destinazione turistica. Lo conferma l’Enit che ha raccolto sia le informazioni sulle prenotazioni dei voli aerei verso l’Italia che quelle relative alle query che hanno avuto per oggetto l’Italia turistica e le sue città.

Per quanto riguarda le ricerche in rete, tra ottobre e novembre di quest’anno si registra un incremento del 12,42% mettendo sotto la lente le keywords che fanno riferimento agli argomenti ‘turismo in Italia’ e ‘turismo nelle principali città italiane’. A dimostrare il maggiore interesse verso l’Italia, la Germania che, in termini di ricerche online, detiene una quota di mercato pari a 15,4%, seguita da USA (11,2%), UK (9,5%). Guardando invece ai tassi di crescita, l’incremento maggiore è quello dI India (+42%), di Russia e Svezia (+23%) e Germania (+20%).

Roma è stata nei primi 9 mesi del 2017 la città più cliccata dagli stranieri, seguita da Milano, Venezia e Firenze, ma le località che hanno registrato la maggiore variazione percentuale positiva di ricerche online sono state Cagliari (+49%), Napoli (+47%) e Amalfi (+ 26%). Un Sud alla riscossa insomma.

Intanto Check Up Mezzogiorno, lo studio elaborato da Confindustria e Srm. evidenzia la capacità di attrarre più visitatori e un tessuto imprenditoriale sempre più solido.

Dall’indagine emerge che nel 2016 son cresciute le presenze (+7,8%) e la spesa (+24%) dei viaggiatori stranieri. Alla base dei risultati, le imprese turistiche meridionali (25% del totale nazionale), con oltre 70 mila occupati e 2,5 miliardi di valore aggiunto e che vede migliorare in maniera costante dal 2012 la redditività, mentre calano l’indebitamento e i conseguenti oneri finanziari.

Un settore con un’offerta qualitativamente elevata (gli hotel 4/5 stelle sono quasi il doppio della media nazionale) e caratterizzato da nicchie importanti, come l’industria termale, che può vantare ¼ dei ricavi di tutto il segmento a livello nazionale. Anche il turismo balneare e quello culturale sono segmenti trainanti. segue l’enogastronomico.

Posted on 31 dicembre 2017 in Destinazioni, Incoming, News, Puglia

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Pierluigi Polignano. Economista del Turismo, fondatore di “Made in Puglia®”

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