Finalmente addio parity rate

L’addio alla parity rate sembra ormai imminente. La misura è contenuta all’interno ddl Concorrenza, attualmente all’esame del Senato. In caso di esito positivo, l’ormai famoso articolo 61 porterebbe alla cancellazione di ogni obbligo (anche se sottoscritto in un contratto) per gli albergatori di non praticare prezzi inferiori a quelli offerti sui canali di prenotazione online.

Una vittoria per gli albergatori, che ormai da anni combattono la clausola in questione. Ma, come riporta ilsole24ore.com, Booking.com ed Expedia per una volta smettono di farsi concorrenza e si schierano dalla stessa parte: quella della difesa della parity rate.

La difesa delle Ota
Con la cancellazione di questo vincolo, secondo Booking.com, “il danno maggiore sarà per gli ospiti finali delle strutture”. La Ota prosegue affermando che, con le piattaforme di prenotazione, i viaggiatori “hanno trovato nel corso degli anni vantaggi non solo tariffari, ma anche un servizio trasparente e recensioni rilasciate effettivamente da chi ha soggiornato nelle strutture”.

Per Expedia, altro colosso delle prenotazioni online, il provvedimento all’esame del Senato “incoraggia gli hotel a discriminare i viaggiatori”. E aggiunge: “Negli ultimi 20 anni Expedia ha aiutato da una parte centinaia di migliaia di albergatori a competere con la concorrenza e, dall’altra, i viaggiatori a trovare questi hotel in modo rapido ed efficiente”.

Il ruolo dell’Antitrust
Ma c’è un altro aspetto che entrambe le online travel agency mettono in luce: la decisione “dell’Antitrust Ue che aveva giudicato positivo il mantenimento della clausola di parità tariffaria”, afferma nello specifico Booking.com, anche se lo stesso argomento viene riportato anche da Expedia.

Diverso, ovviamente, il punto di vista degli albergatori. “Finalmente gli hotel potranno aumentare le vendite dirette – afferma Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi – e ridurre i costi di intermediazione derivanti da commissioni onerose, spesso superiori al 20 per cento”.

Author: Francesco Zucco

Posted on 15 luglio 2017 in Destinazioni, Journal, News

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Pierluigi Polignano. Economista del Turismo, fondatore di “Made in Puglia®”

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